Livorno, 30enne trovata morta dopo rave

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Una donna trentenne, nata a Roma ma residente a Vecchiano (Pisa), è stata trovata morta questa mattina a Livorno, all'interno dell'area dell'ex stabilimento industriale ex Trw-Delphi in via Enriquez, dove ieri sera si è concluso un rave party non autorizzato iniziato venerdì. Gli investigatori della squadra mobile della questura, intervenuti sul posto con il magistrato di turno della procura livornese, hanno avviato le indagini e hanno iniziato ad ascoltare i primi testimoni. Il primo nodo da sciogliere è capire se la giovane sia morta nel luogo in cui è stato trovato il suo cadavere. Per stabilire le cause e la data del decesso sarà effettuata l'autopsia. Da quanto si apprende, ad allertare i soccorsi del 118 sarebbe stata una telefonata anonima fatta da un uomo. 

Per il rave party la polizia ha denunciato cinque persone. Nella prima mattinata di venerdì scorso diverse centinaia di giovani si sono introdotti all'interno dei capannoni industriali dismessi dell'azienda metalmeccanica per il rave non autorizzato. Immediatamente sono scattati i controlli della questura con la polizia e le altre forze dell'ordine, che sono durati fino a ieri sera intorno alle 22, quando il rave è terminato.  

L'Amministrazione Comunale di Livorno aveva espresso preoccupazione per il nuovo rave all'ex stabilimento Trw-Delphi. Il primo novembre il giornalista Luca Lunedì era stato aggredito e minacciato mentre cercava di documentare i preparativi del rave party. Il sindaco Luca Salvetti aveva chiesto al prefetto di riunire con urgenza il comitato per l'ordine pubblico, convocando anche la proprietà dello stabilimento. "Ancora una volta un sito privato dismesso viene utilizzato, senza autorizzazione, per un iniziativa che sembra destinata ad accogliere centinaia di giovani e, si presume, anche, senza le dovute misure di sicurezza - aveva detto Salvetti - Al di là di ogni valutazione dal punto di vista sociale e delle politiche giovanili, si tratta di una questione molto seria dal punto di vista dell'ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini coinvolti".