Livorno, violenza su ragazza per un debito di 30 euro

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Malmenata e violentata dopo essersi rifiutata di dare 30 euro a un connazionale. E' quanto accaduto ad una giovane nigeriana di 25 anni a Portoferraio (Livorno), sull'isola d'Elba. L'uomo, 30 anni, è stato sottoposto a fermo di indiziato delitto dai carabinieri a cui la giovane avrebbe presentato la denuncia di violenza sessuale. Identificato l'aggressore di origini nigeriane, i carabinieri lo hanno immediatamente rintracciato e bloccato: attualmente si trova nel carcere di Livorno. 

Stando alle affermazioni degli investigatori, la violenza sarebbe avvenuta all'interno di una stanza occupata abusivamente, in un palazzo in zona portuale a Portoferraio. Il trentenne avrebbe anche malmenato la giovane, appena arrivata all'isola d'Elba in cerca di lavoro.  

Su consiglio di alcuni parenti, come riferiscono i carabinieri, la giovane si sarebbe affidata proprio al trentenne, il quale avrebbe poi preteso rapporti sessuali in quanto la giovane non era in grado di restituirgli 30 euro. 

Nella vicenda anche un altro nigeriano di 47 anni, denunciato per favoreggiamento: aveva accompagnato la 25enne in caserma ma non traducendo fedelmente il racconto della giovane, aveva indicato ai militari un luogo diverso da quello in cui si era consumata la violenza. La 25enne, con l'immediata attivazione del codice rosso, è stata accompagnata in ospedale per le cure.