Lo afferma Barbara Iannuccelli, avvocato dell'Associazione Penelope parte civile a processo

Saman Abbas
Saman Abbas

Caso Saman Abbas: ci vorranno almeno 15 giorni per recuperare il corpo. Lo afferma Barbara Iannuccelli, avvocato dell’Associazione Penelope parte civile a processo. Le sue parole esatte sono state: “Il corpo c’è, è nella buca non è in un sacco nero, come si era pensato all’inizio. Sembra intero. Ci vorranno almeno due settimane, nel caso peggiore, per recuperarlo”.

Recuperare il corpo di Saman Abbas sarà difficile

L’avvocatessa Iannuccelli sarà parte del processo che inizierà a febbraio relativo all’omicidio della 18enne di origine pakistana, scomparsa a maggio. Di lei sarebbe stato trovato il corpo nei pressi di un casolare a Novellara, vicino alla casa di famiglia. La legale ha detto la sua a Chi l’ha visto? Poi ha spiegato che “il recupero di quei resti sarà difficile e delicato, anche perché il tetto della struttura è pericolante. Se il corpo fosse stato in un sacco, sarebbe stato più facile. C’è un archeologo che è stato nominato e che procederà pian piano all’escavazione. Il terreno per altro in quel punto è molto argilloso”.

Al via le operazioni di recupero a Novellara

Sono partite intanto le operazioni di recupero dei resti umani ritrovati in un rudere a Novellara, in provincia di Reggio Emilia: la Procura ipotizza appartengano a Saman Abbas dopo alcune dichiarazioni da parte di uno degli indagati finiti in carcere quel quell’orrendo crimine, lo zio di Saman Danish. Il primo sopralluogo era stato effettuato alla presenza dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, già nota per aver lavorato a importanti casi come quello di Yara Gambirasio e Serena Mollicone.