Lo chef Andrea Zamperoni è stato ucciso da una prostituta

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Chef morto New York
Chef morto New York

Dopo due anni di silenzio, il caso legato alla morte dello chef 33enne Andrea Zamperoni potrebbe essere giunto alla sua conclusione. Ad uccidere il cuoco è stata la prostituta Angelina Barini che, dopo essere stata arrestata quel 21 agosto del 2019, ha deciso di confessare affermando che lo chef – responsabile del noto ristorante Cipriani dolci – è stato ucciso con un cocktail micidiale a base di Fentanyl, analgesico dalle caratteristiche oppioidi il cui ingerimento è stato fatale.

La vicenda tuttavia presenta dei risvolti macabri. Nel corso delle indagini emerse che Barini valutò, in concerto con Lescano, di occultare il cadavere. In ogni caso per Barini potrebbe essere previsto il patteggiamento.

Chef morto New York, la confessione

Lo chef Andrea Zamperoni ha trovato la morte prematuramente a soli 33 anni dopo aver assunto un cocktail di droghe a base di Fentanyl. Lo ha confessato a due anni di distanza la prostituta Angelina Barini che alla procura distrettuale di Brooklyn, ha affermato di essere colpevole di ciò del quale l’hanno accusata. Drammatici e inquientanti i contorni della vicenda. L’uomo che è stato trovato morto in un Motel dei Queens, avrebbe potuto essere fatto a pezzi. Durante le indagini, la donna ha dichiarato che con l’ex compagno Leslie Lescano aveva discusso dell’idea di occultare il corpo, farlo a pezzi e avvolgerlo nel lenzuolo.

Chef morto New York, previsto possibile patteggiamento

Ed è forse proprio a conferma di questo terribile scenario che nella stanza vennero trovati una serie di elementi che potrebbero togliere ogni dubbio vale a dire una sega elettrica, una valigia vuota senza contare le bottiglie di candeggina. In virtù della confessione di Barini che la indica come colpevole, potrebbe essere già patteggiata la condanna. Lescano che nel corso dell’udienza non ha fatto ammissioni, comparirà in tribunale il prossimo 25 settembre, alla presenza del giudice Brian Cogan.

Chef morto New York, la vicenda

Lo chef lodigiano venne ritrovato senza vita ad agosto 2019 al primo piano di un ostello nei Queens non molto lontano dalla sua abitazione. La scomparsa dell’uomo venne denunciata il 17 agosto, dopo che la madre mancò di ricevere l’abituale telefonata settimanale. Il 21 agosto poi il dramma con l’incursione della Polizia che trovò la donna in camera con il cadavere.

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