Lo chef anti-pizzo ottiene di nuovo la scorta. Isoardi: "Chi ci governa non si dimentichi di te"

Huffington Post
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Elisa Isoardi prosegue la sua avventura al timone de La prova del cuoco e, nella puntata del 25 marzo 2019, ha ospitato Natale Giunta, chef siciliano che si è ribellato alla richiesta di pizzo da parte della criminalità organizzata e a cui, qualche tempo fa, era stata revocata la scorta.

La decisione di sospendere la misura di protezione era giunta dopo 6 anni da quando, nel gennaio del 2012, Giunta denunciò e fece arrestare chi gli chiedeva il pizzo. Nonostante la decisione, minacce e intimidazioni non hanno mai finito di tormentare il cuoco. Buste con proiettili e lettere contenenti minacce di morte: sono solo questi alcuni degli episodi che, nei giorni scorsi, hanno portato il Tribunale Amministrativo del Lazio a decretare il ripristino della misura di protezione illegittimamente revocata allo chef, come scrive il Giornale di Sicilia.

Una vicenda che Isoardi ha voluto commentare nel corso della puntata. "Natale, mentre tu prepari la ricetta vorrei parlare di un bell'articolo che ho letto, che sono felice di aver letto, e che ti riguarda", ha esordito la conduttrice. Davanti ai fornelli, la Isoardi e Giunta hanno brevemente ripercorso la vicenda quando, alla fine, dalla padrona di casa ha lanciato "a chi ci governa": "Non ci si dimentichi delle persone come te, Natale".

"A chi ci governa", è stato l'indirizzo ribadito e sottolineato più di una volta durante la conversazione della conduttrice con lo chef Natale Giunta. Accorato appello dal valore civile o piccola frecciata all'ex compagno Matteo Salvini? Chissà. La Isoardi ha poi ricordato come Natale Giunta in Sicilia gestisca un noto ristorante, in cui lavorano ben 40 persone nonostante le difficoltà e le paure. "Gesti come quelli di Natale sono da premiare", ha aggiunto la padrona di casa del cooking show di Rai Uno.

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