Lo chef Davide Caranchini ad HuffPost: "La Guida Michelin non è la migliore solo quando ti dà le stelle"

Lucio Perotta

 

La stazza imponente, la barba ordinata e i tatuaggi sulle braccia fanno parte del personaggio. Davide Caranchini, classe 1990, è un fine maestro della sua arte, la cucina. E lo dimostra la stella che la Guida Michelin ha confermato anche quest’anno a Materia, il suo ristorante a Cernobbio, dopo il trionfo inaspettato nell’edizione 2018. “Siamo 4 ragazzi under 30, non abbiamo investitori alle spalle, abbiamo fatto grandi sacrifici. La conferma della stella ci fa capire che stiamo lavorando bene”, dice ad HuffPost prima che inizi l’ultimo appuntamento di Rooftop in Rome. A dinner with, l’evento che ha riunito ogni mese al Radisson Blu es. Hotel della Capitale sei chef stellati provenienti da tutta Italia. 

La polemica sulla Guida Michelin è ancora viva. A una settimana dalla presentazione della Rossa, il caso Vissani tiene banco. Lo chef di Civatella del Lago non aveva preso bene la notizia del “declassamento” del suo ristorante. Chiediamo a Caranchini che idea s’è fatto. “A Vissani piace fare polemica”, mette subito in chiaro il 29enne. “Se una cosa va criticata, va fatto nel bene e nel male: se io ricevo la stella e per me Michelin è la miglior guida del mondo, nel momento in cui mi viene tolta non posso denigrarla e dire che è la peggiore. Bisogna essere coerenti”. Chiaro, secco, senza giri di parole. E conclude: “Michelin è l’unica guida in grado di cambiare le sorti di un ristorante”. 

Trota sott’aceto, uova di coregone, rafano e aneto - Davide Caranchini

 

Il suo, Materia, ha cambiato corso grazie dopo che Caranchini è stato scelto “Giovane dell’anno 2017” dalla Guida Espresso, curata dal direttore Enzo Vizzari. Ma di riconoscimenti, questo giovane originario di Como e attaccatissimo sia al lago ma, lo si sente molto nei suoi piatti, anche alla montagna, ne ha ricevuti tanti. Uno su tutti: essere tra i 30 under 30 a cui la rivista Forbes ha affidato il compito di cambiare il mondo. Caranchini ci svela com’è andata: “Ero stato contattato due mesi prima. Mi avevano detto...

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