Gli rubano in casa, imprenditore posta su Facebook i volti dei ladri

Un imprenditore di Paderno Dugnano, Marco Bilotta, ha deciso di affrontare in modo diverso dal solito il furto da lui subìto nella sua villetta. Dopo aver filmato con le telecamere di sorveglianza i volti dei tre ladri d’appartamento che si sono introdotti nella sua abitazione, l’imprenditore ha deciso di postare un fermo immagine su Facebook, scrivendo come didascalia «Qualcuno conosce per caso questi tre ladri di galline!!!».

Posta su Facebook la foto dei ladri

Dopo aver cliccato “invio” il post è stato condiviso un po’ dappertutto sul web, grazie sia agli amici sia ai quotidiani e ai siti di news locali. Alcuni hanno oscurato i visi dei ladri, ma basta andare sul profilo Facebook dell’imprenditore per vederli pubblicamente.

Si tratta di tre giovani con i capelli parzialmente rasati, in pantaloncini corti e t-shirt. Sono arrivati alla villa con guanti di gomma, piede di porco e un flessibile elettrico. Sono in seguito saliti sul tetto, punto dal quale sono entrati in casa. Hanno staccato dal muro la cassaforte e poi sono scappati. La famiglia in quel momento non era presente: erano tutti in vacanza. Non erano in ferie però le telecamere poste all’esterno dell’abitazione. Durante il furto uno dei tre ladri si sarebbe ferito, lasciando tracce di sangue sul posto. Qualora i carabinieri decidessero di usare l’esame del dna potrebbe esserci un riscontro in grado di chiudere il caso, anche se con la foto dei malviventi online chissà, magari qualcuno potrebbe riconoscerli.

Nella zona di Paderno Dugnano, comune vicino a Milano, sono stati registrati numerosi furti in questo periodo. Non si sa se siano relativi solo a questa banda, o ad altre; come ogni anno, tuttavia, l’assenza dalle ville per le vacanze può portare a un aumento dei casi. La tecnologia e i social in questo specifico caso potrebbero aiutare l’imprenditore con il post facile a recuperare il maltolto!

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità