Lo ha detto il ministro della Sanità Nitzan Horowitz: “Ci sono positivi anche fra i trivaccinati”

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A sx, il ministro della Sanità di Tel Aviv Nitzan Horowitz
A sx, il ministro della Sanità di Tel Aviv Nitzan Horowitz

In Israele si teme addirittura la quinta ondata covid e si pensa ad una quarta dose di vaccino, lo ha detto il ministro della Sanità Nitzan Horowitz che ha spiegato: “Ci sono positivi anche fra i trivaccinati”. Ad agosto Israele ha iniziato a fare i conti con la sua quarta ondata di coronavirus, questo mentre da noi in Italia si iniziava a pensare di aver debellato la terza e che la terza fosse l’ultima.

Quarta dose di vaccino in Israele: dose booster somministrata al 50% della popolazione totale

Tel Aviv aveva ripreso a fare i conti con il covid dopo una campagna vaccinale massiva e veloce. Campagna che però non aveva evitato nuovi lockdown. Dal canto suo in Israele la dose booster è già stata inoculata al 50% dell’intera popolazione israeliana e all’80% degli adulti con più di 50 anni.

L’incognita di Hanukkah e l’ipotesi di una quarta dose di vaccino in Israele

Il governo, anche su input di alcuni scienziati, ha però annunciato la necessità di procedere con una quarta iniezione di vaccino. Lo farà “non appena l’indice Rt arriverà a 1.2 e supereremo i 1.000 nuovi casi giornalieri”. E i prossimi sono giorni cruciali perché mentre da noi il momento caldo è Natale in Israele è Hanukkah, che cade prima di Natale e potrebbe incrementare i contagi.

L’annuncio del ministro Horowitz sulla quarta dose di vaccino in Israele

E il ministro Horowitz è stato chiarissimo, spiegando che “nel nostro Paese sta iniziando la quinta ondata di contagi, e tra i positivi secondo gli ultimi dati ci sono anche molti trivaccinati, cioè persone che hanno ricevuto le tre dosi del vaccino”. Poi la chiosa, secca e senza equivoci: “Dobbiamo iniziare a pensare a somministrare la quarta dose”.

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