Lo promette l'armatore mentre gli Usa inviano gli esperti

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Cargo arenato a Suez, ci provano gli Usa
Cargo arenato a Suez, ci provano gli Usa

Cargo arenato a Suez, svolta all’orizzonte. Ever Given potrebbe essere liberata già oggi, nelle ore in cui gli Usa decidono di intervenire ad aiutare l’Egitto. Come? Con dieci rimorchiatori imoegnati a disincagliare l’immensa nave. Lo fa sapere armatore giapponese Yukito Higaki, presidente della società Shoei Kisen che possiede il gigante arenato a Suez. I mezzi dovranno dragare argini e fondo del canale per consentire che il mostro di 400 metri “scivoli” in acque di pescaggio. Higaki ha dichiarato che la nave potrebbe essere liberata già questa sera, (ora di Tokyo). Le eliche funzionano e “si continua a lavorare per rimuovere i sedimenti con l’aiuto di altri strumenti di dragaggio”.

Commercio mondiale in stallo

A disincagliare il cargo arenato ci proveranno anche gli Usa dopo quattro giorni di stallo e “embolo” totale al commercio mediterraneo. Nelle ore in cui si sta approntando l’ennesimo tentativo per rimettere in linea di galleggiamento la gigantesca Ever Given la Marina Usa scende in campo. E lo fa non solo sulla scorta di un legittimo protocollo di cooperazione internazionale, ma anche su basi molto più concrete. Il traffico bloccato nella strettoia di Suez è commerciale e soprattutto petrolifero. Ulteriori ritardi potrebbero di fatto modificare gli assetti addirittura dei mercati mondiali. Purtroppo dimensioni e criteri di manovrabilità della nave sono parametri che fino ad ora hanno vanificato qualsiasi sforzo per rimetterla in asse sulla carena, che da sola è alta come un comune mercantile.

Cargo arenato: ecco la US Navy

Sta di fatto che la Us Navy ha in animo di inviare una squadra di esperti. Avrebbero il ruolo di consulenti delle autorità locali sul da farsi. Secondo la Cnn due funzionari della difesa avrebbero annunciato la decisione. Decisione che tira in ballo i vertici della Casa Bianca: “L’amministrazione Biden sta seguendo da vicino la situazione. Abbiamo offerto l’assistenza degli Stati Uniti alle autorità egiziane per aiutare a riaprire il canale. Ci stiamo consultando con i nostri partner egiziani su come possiamo sostenere al meglio i loro sforzi”.

La conferma della Casa Bianca

E proprio la portavoce del 1600 di Pensylvania Avenue Jen Psaki ha confermato la linea dell’aiuto all’Egitto. Specificando poi che il dialogo sul tema “con i funzionari egiziani è in corso” e confermando che “la Casa Bianca sta monitorando la situazione da vicino”. Nelle prossime ore potrebbe essere approntato un team di aiuto proveniente dagli spot di Coronado e Annapolis.