Lo schema tristemente noto di un crimine da cui il conducente del mezzo sarebbe uscito ferito

La auto incendiate usate come scudo
La auto incendiate usate come scudo

Crimine in Puglia ed assalto a un portavalori in autostrada A14: auto in fiamme messe di traverso sulla carreggiata, con il conducente del mezzo che sarebbe uscito ferito dalla rapina ma in condizioni di salute non gravi. Le scene che nella tarda mattinata di oggi sono state immortalate lungo il tratto pugliese della A14 nel tratto tra Canosa e Cerignola tra le province di Foggia e Bari rimandano ad un triste schema: quello degli assalti ai portavalori.

Assalto a un portavalori in autostrada

I rapinatori, che non sono riusciti a mettere a segno il “colpo”, hanno usato auto incendiate per schermarsi la fuga dopo aver esploso colpi di arma automatica contro un blindato della Sicuritalia (fonte Leggo). La società ha diffuso poi un comunicato in cui si sostiene “che il mezzo blindato è stato inseguito e costretto all’arresto sotto colpi di arma da fuoco e ulteriormente colpito da numerosi colpi una volta fermatosi. L’autista del mezzo ha riportato solo lievi escoriazioni al volto causate da schegge di vetro”.

Inseguimento e colpi contro il mezzo

Tutto è accaduto intorno alle 7.30 di oggi, 27 novembre, con mezzi posizionati strategicamente in maniera trasversale alla carreggiata e poi dati alle fiamme. Sul posto sono arrivare le pattuglie della polizia e le squadre di vigili del fuoco da Barletta e Foggia. Con loro il personale della Direzione di Tronco di Bari di Autostrade per l’Italia per mettere in sicurezza la zona. Tutto il  tratto autostradale della A14 è stato chiuso al traffico in entrambe le carreggiate con traffico in tilt e lunghe code per almeno quattro ore.