Lo schiaffo di Bergoglio diventa un piatto: ecco i “paccheri del Papa”

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Dopo le decine di meme nati in poche ore, l’iconico video dello schiaffo di Papa Francesco alla fedele in piazza San Pietro e ora diventato anche un piatto. L’idea è venuta al ristorante Januarius di Napoli, in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria EssereQui, che nella giornata del 2 gennaio ha presentato i “paccheri del Papa“, dedicati esplicitamente a Jorge Mario Bergoglio. Un nome particolare dato dal duplice significato della parola pacchero, che oltre ad essere il nome del tradizionale tipo di pasta originario della Campania viene utilizzata a Napoli per indicare colloquialmente lo schiaffo a mano aperta.

Ristorante celebra lo schiaffo di Papa Francesco


Sulla pagina social del ristorante Januarius i paccheri del Papa sono così presentati dai titolari: “Paccheri Artigianali di Camporeale, Burrata di Andria Igp, Polpo Verace, Gamberoni…ovviamente argentini e Pomodoro Giallo Corbarino”. Insomma la ricetta perfetta per celebrare l’umanità di Papa Bergoglio, espressa la sera del 31 dicembre proprio in quel “pacchero” dato alla fedele che lo aveva strattonato in maniera alquanto veemente.

Il messaggio si conclude parafrasando la celebre frase del discorso della luna di Giovanni XXIII, sostituendo però la carezza del Pontefice con dei sonori paccheri: “Date dei paccheri ai vostri bambini e dite: questi sono i paccheri del Papa”. In breve tempo sono stati numerosi i messaggi di apprezzamento per la simpatica iniziativa, con diversi utenti che hanno voluto sottolineare come anche questa volta l’arcinota creatività napoletana abbia fatto centro.