Lo sfogo di Soumahoro

Aboubakar Soumahoro
Aboubakar Soumahoro

Aboubakar Soumahoro ha voluto affidare a Instagram uno sfogo personale, in lacrime, dopo essere finito al centro di una polemica. Un video appello in cui ha cercato di tirarsi fuori dalla questione in cui è finito.

Soumahoro, lo sfogo in lacrime: “La mia vita è stata caratterizzata dalla lotta contro lo sfruttamento”

Aboubakar Soumahoro, deputato dell’Alleanza Verdi e Sinistra, ha affidato al suo profilo Instagram un appello disperato, dopo essere finito al centro delle polemiche per un’indagine della procura di Latina su mancati pagamenti di lavoratori e pessime condizioni di assistenza da parte della cooperativa Karibu e del Consorzio Aid, nei quali hanno avuto dei ruoli la moglie e la suocera. “La mia vita è stata caratterizzata dalla lotta contro qualsiasi forma di sfruttamento. Sono sempre stato dalla parte della dignità del lavoro, voi avete paura delle mie idee, pensate di seppellirmi ma non mi seppellirete. Sono giorni che non dormo, io non lotto per Aboubakar, ho lottato per le persone che voi avete abbandonato” ha dichiarato il deputato, in lacrime.

Soumahoro, le sue parole: “Io integro e pulito. La montagna di fango non seppellirà le mie idee”

Nel suo video ha dichiarato di essere “molto preoccupato” per quello che sta accadendo. “Non sottovaluto questi attacchi mediatici. Ma, a chi vuole seppellirmi politicamente, dico: mettetevi l’anima in pace, il fango mediatico non ci fermerà” ha spiegato. “Non avendo vissuto nulla di questa vicenda finirei per fare un’informazione approssimativa con un’indagine della Procura in corso” ha aggiunto, spiegando di non voler eludere le domande. Ha spiegato che la moglie Liliane “non possiede nessuna cooperativa, non fa parte di nessun Cda e non è mai stata all’interno del consorzio Aid. È vero che è stata una dipendente della Karibu, ma allo stato attuale è disoccupata“.

Qui sotto il video condiviso dal politico su Instagram.