Lo sfogo di una di una persona impegnata in prima linea contro la pandemia

·2 minuto per la lettura
covid infermiera negazionisti
covid infermiera negazionisti

Joe Doering, un’infermiera del Sud Dakota, Stati Uniti, si è lasciata ad uno sfogo contro i negazionisti del covid, affermando che anche in punto di morte alcuni di loro continuino a sostenerne l’inesistenza. Una situazione insostenibile per la Doering che da mesi, così come i suoi colleghi, è esposta ad un alto rischio di contagio e ad orari di lavoro davvero estenuanti. In un’intervista alla Cnn, l’infermiera ha detto: “La cosa più tragica è vederli morire increduli: continuano a dire che il coronavirus non esiste anche mentre li sta uccidendo. Le loro ultime parole a volte sono: dimmi la verità, che malattia ho?“.

Covid, infermiera contro i negazionisti

L’infermiera è stata invitata dal canale televisivo dopo aver scritto un tweet diventato virale in breve tempo. “Ho una notte di riposo dall’ospedale – ha scritto Joe Doering su Twitter – Dato che sono sul divano con il mio cane non posso fare a meno di pensare ai pazienti Covid degli ultimi giorni. Quelli che spiccano sono quelli che ancora non credono al virus è reale. Ti dicono che deve esserci un altro motivo per cui sono malati. Ti chiamano per nome e ti chiedono perché devi indossare tutta quella roba perché il Covid non è reale. Sì – conclude – Succede davvero”

Cronache dagli Stati Uniti, il paese più colpito dal virus, ma che purtroppo potrebbero appartenere anche ad altri paesi del mondo, compresa l’Italia, dove il pensiero negazionista si è ampiamente diffuso.