Lo strano caso di De Rossi: per questioni di regolamento ha dovuto dire di no a 3 offerte per allenare in Serie A

Niccolò Mariotto
·1 minuto per la lettura

Fiorentina, Crotone e Cagliari, sono queste le tre squadre di Serie A che tra la passata e l'attuale stagione avrebbero offerto le rispettive panchine a Daniele De Rossi. L'ex centrocampista e capitano della Roma però, per questioni legate ai regolamenti UEFA, ha dovuto rifiutare ogni proposta.

Daniele De Rossi | ENRIQUE SANTOS/Getty Images
Daniele De Rossi | ENRIQUE SANTOS/Getty Images

La prima squadra a farsi sotto per De Rossi è stata la Fiorentina nel corso della passata stagione: al tempo l'ex centrocampista non era iscritto al corso UEFA combinato B-A di Coverciano ed essendo decaduta la possibilità per gli ex campioni del mondo di ricevere d’ufficio l’autorizzazione ad allenare ha dovuto per l'appunto rifiutare l'incarico.

Rifiutata la proposta del club toscano, De Rossi si è iscritto al corso UEFA combinato B-A che a causa dell'emergenza Covid è partito solamente lo scorso dicembre. Una volta terminato il suddetto corso, l'ex giocatore per poter ricoprire il ruolo di primo allenatore avrà bisogno anche del patentino UEFA Pro.

Daniele De Rossi | Marcelo Endelli/Getty Images
Daniele De Rossi | Marcelo Endelli/Getty Images

Tenuto però conto che tra la fine del corso combinato B-A e l’iscrizione al master UEFA Pro devono necessariamente passare otto mesi, De Rossi potrà iniziare a tutti gli effetti la sua carriera da allenatore solo a 2022 inoltrato. Alla luce di questo l'ex Roma ha dovuto dire di no anche alle recenti proposte da parte del Crotone e del Cagliari.

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