Lo zoologo dell’Ispra Monaco spiega molto bene che in Italia il pericolo è prossimo a cessare

Un esemplare di Vespa orientalis
Un esemplare di Vespa orientalis

Sulla Vespa orientalis un esperto spiega che in realtà “non esiste alcun allarme”, e lo zoologo dell’Ispra Andrea Monaco sostiene con l’Adnkronos che in Italia il pericolo è prossimo a cessare. Ha detto Monaco: “Non c’è un allarme Vespa orientalis e, ad ogni modo il rischio che può essere legato alla presenza di calabroni (alieni e non) con il mese di ottobre finirà”.  In questi giorni l’allarme era stato legato soprattutto a Roma e soprattutto alle riapertura delle scuole.

Vespa orientalis: “Non c’è alcun allarme”

Ma perché cesserebbe l’allarme? “Perché ad un certo punto i nidi deperiscono, la colonia si dissolve e fino all’anno successivo quando ricomincerà il ciclo riproduttivo e poi di costruzione del nido questi problemi non ci saranno più“. Andrea Monaco ha parlato della presenza dell’insetto in Italia, partendo dal dato per cui all’attenzione dei media in queste settimane c’era andata la diffusione della Vespa orientalis.

“Ci siamo solo accorti che è più diffusa”

Ha spiegato: “Nella realtà non c’è un allarme, è più giornalistico ed ha creato scompiglio nelle persone. C’è un fatto degno di nota: ci siamo accorti negli ultimi anni che questa specie, che fino a qualche anno fa aveva un’area di distribuzione che arrivava al massimo fino alla Campania meridionale, sta allargando la propria area di presenza verso nord anche a causa del riscaldamento del clima. Questo potrebbe essere uno degli ulteriori impatti dei cambiamenti climatici”.