Lobbying, le Big Tech hanno speso 35 milioni per arginare l'antitrust USA

(Adnkronos) - Apple, Amazon, Meta e Google hanno speso complessivamente 35,3 milioni di dollari dall'inizio dell'anno in lobbying, superando per la prima volta l'industria delle Big Pharma. Queste spese sono mirate a influenzare e fare pressione sulle autorità per evitare leggi che possano diminuire il giro d'affari delle corporazioni tecnologiche, e considerato il rischio che le Big Tech corrono quando si parla di antitrust e gestione dei dati, il loro primato in questo settore non stupisce. Apple e Google ad esempio stanno facendo il possibile per evitare che l'antitrust le obblighi ad aprire i rispettivi app store alla concorrenza, visto che al momento sono le uniche a decidere che cosa e come viene venduto, oltre a trattenere ingenti percentuali sui guadagni degli sviluppatori (nella maggior parte dei casi ben il 30 per cento degli incassi totali). Un cambiamento di queste regole cambierebbe non di poco i guadagni di Google e Apple: le nuove leggi antitrust al momento devono ancora arrivare al voto del Senato USA, dove sono state messe in attesa dal leader della maggioranza Chuck Schumer, che ha ricevuto forti critiche per questo.

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