Locatelli: anni di tagli alla medicina territoriale

Ska
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Roma, 19 nov. (askanews) - Il disinvestimento sulla medicina territoriale, così come il depauperamento delle terapie intensive, sono errori che in futuro non vanno ripetuti: così il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli. "Chi si è trovato in maggiore difficltà indubitabimente è stata la medicina teritoriale per diverse ragioni la prima delle quali è che su di essa per tanti anni non si è investito", ha detto Locatelli nel corso di un talk show realizzato da Tv2000 e condotto da Gennaro Ferrara per presentare l'instrumento laborsi della Settimana sociale dei cattolici che si svolgerà a Taranto dal 21 al 24 ottobre 2021. "Abbiamo una medicina territoriale che progressivamente purtroppo ha perso il suo ruolo cruciale, e questo è un errore da non ripetere perché la prossimità nel supporto socio-sanitario è un concetto imprescindibile e perché abbiamo una classe di medici che è indubitabilmente caratterizaata da una età avanzata rispetto alla quale vengono meno alcune motivazioni e si accumulano stanchezze, per non parlare della fragilità degli stessi operatori sanitari che almeno all'inizio sono stati esposti a rischi sulla propria vita in ragione dell' assenza di tutta una serie di protezioni di cui il paese nella scorsa primavera non godeva". E' "un errore da non ripetere", ha insistito Locatelli, "così come le terapie intensive sono qualcosa di cui il paese si è progressivamente depauperato senza rendersi conto che significava correre dei rischi nel caso in cui una emergenza venisse a configurarsi".