Locatelli: "Governo Pd-M5S? Spero che il popolo insorga"

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"Ci auguriamo che nell'eventualità che la Lega vada all’opposizione e si formi un nuovo governo Pd-M5s il popolo insorga il prima possibile. Noi saremo tra i primi a scendere in piazza". Lo ha detto a Palermo il ministro della Famiglia, Alessandra Locatelli, a margine di un incontro con alcune associazioni che si occupano di fragilità e disabilità a proposito dell’ipotesi di un governo giallo-rosso.   

"Salvini ha lasciato aperto un tavolo al quale ci si può sedere per il bene dell’Italia e per evitare che il Paese vada ancora nelle mani di Renzi e del Pd, che per anni ci hanno vessato e tartassato", ha aggiunto, spiegando che "fare emergere questi incontri (tra il Pd e il M5s, ndr) tenuti segreti fino a pochi giorni fa era necessario per giocare tutti a carte scoperte e sullo stesso piano". Per l’esponente del governo gialloverde è possibile che le ‘trattative’ andassero avanti da parecchio tempo.  

Le manifestazioni erano tutti quei ‘no’ che abbiamo sentito e la poca volontà di compiere una manovra finanziaria coraggiosa che andasse nella direzione di una svolta concreta: mettere più risorse a disposizione delle persone". Il ministro ha ricordato di essere andata dal collega con la delega all’Economia, Giovanni Tria per "chiedergli con coraggio di mettere risorse in più per aumentare gli assegni di invalidità, come era già stato deciso da tempo". Un aumento che secondo Locatelli "non può essere di trenta euro: sarebbe una presa in giro".