Locatelli: a Italia già quasi 62 milioni di dosi di vaccino

Red
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Roma, 31 dic. (askanews) - All'Italia vengono assegnate quasi "62milioni di dosi" di vaccino anti-Covid nel prossimo futuro. Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, nel corso di una conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia.

"L'Italia ha a disposizione per il primo vaccino approvato 27milioi 370mila dosi", ha ricapitolato Locatelli. "La negoziazione a livello europeo ha portato come annunciato uvl alla disponibilità di 13milioni e 285mila dosi addizionali. Solo con pfizer nel nostro paese andiamo oltre le 40 milioni di dosi". Per quanto riguarda Moderna "siccome tutti ci auspichiamo, fatta salva l'indipendenza dell'Ema, il giudizio positivo, ci saranno disponibili altri 10 milioni e600mila dosi di vaccino. In corso in fase avanzata di negoziazione la possibilità di aquisie un numero equivalente da parte di moderna, quindi anche qui andremmo a 21milioni e 200mila dosi.

"Sommando quel che abbiamo a disposizione da parte di pfizer e di moderna arriviamo a sfiorare i 62milioni di dosi", ha notato Locatelli.

"Questo senza contare gli ulteriori vaccini che potrebbero essere approvati, Johnson&Johnson, Astrazeneca, Sanofi, CureVac", ha detto Locatelli. "Questa fine anno debba essere salutata accogliendo quello che non credo essere esagerato essere un raggio di sole dop una notte buia profonda e dolorosa come è stato il 2020, sia per le persone che hanno perso la vita che per tutto l'effetto socio economico della pandemia".

"A questo sforzo si aggiungono la messa in atto di tutta una serie di strategie dellagenzia italiana del farmaco di meccanismi puntuali riorosi e stringenti per confermare i profili di sicurezza che hanno portato la Food and drug administration e Ema all'approvazione di Pfizer e in futuro auspicabilmente di Moderna e di tutte le altre ditte".