Locatelli: "Senza i vaccini, moltissime altre persone avrebbero perso la vita"

·1 minuto per la lettura
(Photo: Maria Laura AntonelliMaria Laura Antonelli / AGF)
(Photo: Maria Laura AntonelliMaria Laura Antonelli / AGF)

“Mascherine all’aperto e tampone obbligatorio anche per i vaccinati per partecipare a grandi eventi”. Sono fra le ipotesi, se la situazione epidemica dovesse continuare a peggiorare. Ulteriori misure “verranno considerate seguendo i principi ispiratori della proporzionalità e della pronta reattività”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera Franco Locatelli, coordinatore del Cts e presidente del Consiglio Superiore di sanità.
Per quanto la situazione epidemiologica italiana rimanga la più favorevole in Europa, “dobbiamo fare quanto possibile per attenuare il rischio che i numeri dei contagiati, così come quelli dei ricoverati in ospedale o nelle terapie intensive, diventino più rilevanti” spiega. L’aumento dei casi “non deve essere minimamente letto come un fallimento dei vaccini. Se non li avessimo avuti, in presenza di varianti connotate da assai maggior velocità di diffusione e contagiosità quali la Delta e, più recentemente, la Omicron moltissime altre persone avrebbero perso la vita”. E i vaccini “ci hanno anche consentito di riprendere quasi tutte le nostre attività, mantenendole aperte e tutelando la ripresa economica del Paese”. La variante Omicron “si sta diffondendo con estrema rapidità anche nel nostro continente e va messo in conto che divenga dominante entro poche settimane”. In Italia, il numero di sequenze attribuibili a questa variante è, “a oggi, ancora limitato (sotto 100), seppure in rapida crescita, e noi dobbiamo usare nel miglior modo possibile il tempo a disposizione prima di una diffusione ulteriore della variante per tutelare la salute degli italiani e per evitare un sovraccarico dei sistemi sanitari”. Per quanto riguarda la campagna vaccinale dei più piccoli, nelle prime due giornate “quasi 30.000 bambini sono stati vaccinati”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli