Lockdown a Milano, scontro Ricciardi-Fontana

Lorenzo Santucci
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Fontana - Ricciardi (Photo: AGF/  Claudia Greco - Giuseppe Nicoloro)
Fontana - Ricciardi (Photo: AGF/ Claudia Greco - Giuseppe Nicoloro)

Stamane il consigliere del Ministero della Salute, Walter Ricciardi, aveva dichiarato come fosse necessario un lockdown mirato in alcune zone più critiche del paese. Tra queste, rientravano anche i capoluoghi di regione Milano e Napoli. Per il governatore lombardo, Attilo Fontana, non se ne parla: “Escludo che ci siano le condizioni per prevedere ipotesi di questo genere, anzi, tutti i nostri interventi vanno nella direzione di evitare ogni tipo di lockdown”.

“A Milano e Napoli”, aveva dichiarato Ricciardi, ”è impensabile qualsiasi attività che prevede l’avvicinarsi di persone negli spazi chiusi”. Ci troviamo, infatti, ha aggiunto, in presenza “di migliaia di soggetti asintomatici che tornano a casa, dove non si indossa la mascherina, ci si bacia e ci si abbraccia”.

Il presidente della regione Lombardia ha poi anche commentato le recenti proteste sviluppatesi in tutta Italia, tra cui anche la stessa Milano che ieri è stata protagonista di scontri per le strade: “Più che per la violenza, c’è grande preoccupazione per la situazione economica e sociale. Credo che mai come in questo momento tutte le istituzioni devono cercare di essere vicine alle tante persone che stanno subendo danni economici, che avranno difficoltà e problemi. Dobbiamo cercare di fare tutto quanto è possibile. La violenza va sempre condannata ma non bisogna neanche prenderla in considerazione, sono modi di comportamento inaccettabili”, conclude Fontana.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.