Lockdown ha evitato 530 milioni di infezioni in Italia e altri 5 Paesi

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Che effetto hanno avuto le politiche anti-contagio su larga scala, come lockdown, chiusura delle scuole e restrizioni dei viaggi, decise dai governi per rallentare la corsa di Sars-CoV-2? A quantificarlo per 6 Paesi, Italia inclusa, è uno studio appena pubblicato online su 'Nature'. Gli autori mostrano che questi interventi potrebbero aver prevenuto o ritardato circa 62 milioni di casi confermati di Covid-19 nei 6 Paesi esaminati dal team di Solomon Hsiang dell'University of California a Berkeley. Cosa che corrisponde a circa 530 milioni di infezioni totali evitate. 

Il team ha analizzato i dati relativi ai tassi di infezione giornaliera di Covid-19 e le varie politiche anti-contagio attuate fino al 6 aprile in Cina, Corea del Sud, Italia, Iran, Francia e Stati Uniti, confrontando i tassi di crescita delle infezioni prima e dopo l'attuazione di oltre 1.700 misure locali, regionali e nazionali in questi Paesi. Così gli studiosi hanno scoperto che senza politiche anti-contagio, i tassi di infezione di Sars-CoV-2 sono cresciuti del 68% al giorno in Iran e in media del 38% al giorno negli altri 5 Paesi. Utilizzando un modello matematico usato per valutare in che modo le politiche influenzano la crescita economica, gli autori mostrano che le politiche sociali su larga scala hanno sostanzialmente rallentato il tasso di crescita delle infezioni in modo sostanziale. Stimando che nei sei Paesi studiati, i pacchetti di misure hanno prevenuto o ritardato circa 62 milioni di casi confermati, cosa che corrisponde a circa 530 milioni di infezioni totali evitate. 

Gli autori suggeriscono che saranno in grado di affinare ulteriormente i loro risultati quando saranno disponibili ulteriori dati regionali, ma in ogni caso "queste osservazioni empiriche potrebbero aiutare i governi mentre valutano se e quando estendere o revocare tali misure".