Lockdown, misure e restrizioni in Europa

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Allarme rosso Covid-19 in Europa, la pandemia di coronavirus corre. "Il numero di nuovi casi e decessi segnalati nella regione europea sta aumentando in modo esponenziale, con un +36% e +37% di casi e decessi rispetto alla settimana precedente, l'aumento più elevato registrato in una sola settimana in questa regione". A segnalarlo è l'Organizzazione mondiale della sanità. Ed ecco tre Pesei - Francia, Belgio e Germania - che pensano a nuove misure.

Per la Francia si pensa a un nuovo lockdown. E' atteso per le 20 il discorso con cui Emmanuel Macron dovrebbe annunciare le nuove misure di fronte all'aggravarsi della situazione. Secondo Bfmtv, che cita fonti concordanti, anche in caso di lockdown, le scuole dovrebbero comunque rimanere aperte e vale lo stesso per "alcuni" servizi pubblici. Per il presidente della Fédération hospitalière de France, Frédéric Valletoux, interpellato da FranceInter, serve un nuovo lockdown, "totale" e per "almeno un mese". Ieri sono stati 33.417 i nuovi casi di coronavirus registrati in 24 ore, mentre i decessi sono stati 523.

Il Belgio ha superato nuovamente la soglia dei cento morti giornalieri per il coronavirus, tornando ai livelli di aprile. Preoccupa molto l'alto numero dei ricoveri, che ieri sono stati 689, più del picco della prima ondata, raggiunto il 28 marzo con 629 pazienti ammessi in ospedale. Il primo ministro Alexander De Croo ha convocato così per oggi i presidenti delle regioni per coordinare ulteriori misure restrittive nel paese, che di fatto si trova già in semi lockdown. Il ministro presidente della Vallonia, l'ex premier socialista Elio Di Rupo, ha chiesto un rafforzamento delle misure. Le nuove decisioni verranno prese venerdì dal comitato di crisi.

In Germania sono stati registrati 14.964 nuovi casi di Covid-19: si tratta del dato più alto dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Il bollettino dell'Istituto Robert Koch parla anche di altri 85 decessi. L'idea è ora di chiudere bar e pub, consentito solo l'asporto: limitare gli incontri; chiudere cinema, teatri, piscine e palestre. E pernottamenti negli alberghi consentiti solo per valide ragioni. Sono queste alcune delle nuove misure verso cui si starebbe avviando la Germania. Misure che dovrebbero scattare il 4 novembre e rimanere in vigore almeno fino a fine mese. E che la cancelliera Angela Merkel sottoporrà ai governatori dei 16 Land durante una riunione in videoconferenza.