Lockdown natalizio, tra le ipotesi spunta una deroga per i minori di 18 anni

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Restrizioni di Natale, il premier Conte propone deroga per i minorenni
Restrizioni di Natale, il premier Conte propone deroga per i minorenni

Mancano ancora poche ore alla decisione finale del governo in merito alle possibili restrizioni da attuare per i giorni delle festività natalizie, che nonostante la rigidità potrebbero comprendere lievi allentamenti inseriti all’ultimo minuti. La conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte è infatti prevista per questa sera ed è stato proprio il premier nelle scorse ore ad avanzare l’ipotesi di un’apposita deroga per i minorenni, in modo tale da non doverli conteggiare tra i parenti non conviventi che è consentito ospitare al di fuori del proprio nucleo familiare. Una proposta che però non vede d’accordo i membri più intransigenti dell’esecutivo.

Restrizioni natalizie, ipotesi di deroga per i minorenni

Il piano originario incluso nel Decreto Natale comprendeva la possibilità di ricongiungimenti familiari limitati ad un massimo di due persone: vale a dire soltanto per il primo grado di parentela con esclusione di zii e cugini. Da poco tuttavia è emersa anche un’ulteriore ipotesi avanzata proprio dal presidente del Consiglio, che permetterebbe apposite deroghe per i minori di anni 18, i quali non verrebbero considerati nel computo dei parenti non conviventi che è possibile invitare in casa propria.

La proposta del premier vedrebbe tuttavia contrari gli esponenti più rigidi e intransigenti del governo, come i ministri Franceschini, Speranza e Boccia. Proprio quest’ultimo nella giornata di giovedì aveva ribadito la sua contrarietà alle riunioni familiari durante le festività natalizie, affermando: “È evidente che stiamo andando verso restrizioni nel periodo delle festività, se qualcuno ipotizza feste, cenoni, assembramenti sbaglia di grosso”.