Lodi, assolto l'oste che sparò e uccise un ladro

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Assolto in primo grado Mario Cattaneo, l’oste di Casaletto Lodigiano che nel marzo dl 2017 sparò contro dei ladri che si erano introdotti nel suo locale uccidendone uno, Petre Ungureanu. La richiesta del Pm per l’uomo accusato di eccesso colposo di legittima difesa era di tre anni. "La giustizia ha trionfato. L'incubo è finito", le prime parole con cui Mario Cattaneo, riferite dal suo legale, Vincenzo Stocchino. Cattaneo dopo la sentenza "è scoppiato a piangere per la gioia e la tensione vissuta. E' felicissimo e si sta rendendo conto che questo incubo sta finendo".  

Era la notte del 10 marzo del 2017 quanto Ungureanu, 32 anni, entrò nella sua osteria per rubare denaro e sigarette. Cattaneo raccontò subito dopo all’Adnkronos cosa successe veramente: ''Mi ha svegliato l'allarme, sono andato a vedere e me li sono trovati di fronte''. Attimi di panico difficili da gestire Cattaneo fu colpito dalla ''mancanza di paura da parte loro. Nonostante l'allarme abbia suonato, nonostante mi abbiano visto, queste persone non si sono fermati. Di fronte a certi banditi gli antifurto non servono a niente. Loro entrano lo stesso, certa gente non ha nulla da perdere e non si ferma davanti a nulla. Per fortuna non è successo e per me alla fine solo escoriazioni, ma la paura è veramente stata fortissima''. 

Nella sua arringa durata quasi due ore il Pm ha insistito sul fatto che dal fucile non partì un colpo solo, ma ben due. Insomma legittima difesa sì, ma troppa. Da qui la richiesta di 3 anni per Cattaneo, titolare dell'osteria dei Amis di Gugnano, frazione di Casaletto Lodigiano. Oggi in aula l'unico politico presente era l'assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato. "Sono particolarmente felice per la sua assoluzione - ha detto- - in questi due anni come Regione Lombardia abbiamo supportato il ristoratore di Casaletto Lodigiano in quello che per lui è stato un vero e proprio calvario. Questa mattina, d'accordo con il presidente della Regione Attilio Fontana, ero in tribunale a Lodi assieme all'associazione 'Vittime del Dovere' ed ho abbracciato Mario convinto che la giustizia avrebbe trionfato e così è stato. Ho chiamato poco fa il ristoratore esprimendogli la mia felicità e mi sono congratulato con l'avvocato difensore, Vincenzo Stochino, per il lavoro fatto". "Nei prossimi giorni - ha concluso l'assessore - tornerò nuovamente al suo ristorante per esprimergli da vicino i sentimenti del popolo lombardo e di Regione Lombardia. Ci abbiamo visto giusto sostenendo le spese legali, così come previsto da una legge, unica Regione in Italia, nei confronti di chi è accusato di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa". 

"Grazie alla nuova legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega il ristoratore Mario Cattaneo, per cui erano stati chiesti tre anni di carcere per aver ucciso un rapinatore nel suo locale, è stato assolto!", ha commentato il segretario della Lega Matteo Salvini. 

"Giustizia è fatta. Il Tribunale di Lodi ha assolto l’oste Mario Cattaneo riconoscendogli di aver agito per legittima difesa. Regione Lombardia fin dall’inizio è stata concretamente al fianco di Mario e la presenza del nostro assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato, all’udienza di oggi a Lodi è la testimonianza diretta della nostra vicinanza all’oste di Casaletto", ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Lo abbiamo convintamente sostenuto - ha proseguito - come sancito dalla normativa regionale vigente, con il rimborso delle spese legali previste nei confronti dei soggetti accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa. L’assoluzione di oggi va nella direzione giusta, tutelando un cittadino onesto che si è difeso da un’aggressione avvenuta a casa propria".