Lodi: Baffi (Fdi), 'intitolata via a Ramelli, suo ricordo sia sguardo a futuro di condivisione'

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Milano, 29 apr.(Adnkronos) – "L’intitolazione di una via a Sergio Ramelli significa il contrario rispetto a ciò che afferma chi continua a opporvisi per granitiche ragioni ideologiche. E’ un atto di ricordo per un giovane lodigiano, è un momento in cui essere sempre più consapevoli di ciò che è stata una stagione buia per l’Italia che, purtroppo, ha lasciato strascichi divisivi". Così Patrizia Baffi, consigliere di Fratelli d'Italia alla Regione Lombardia, commentando l'intitolazione a Lodi di una via al 19enne militante del Fronte della Gioventù, ucciso nel 1975 a Milano da Avanguardia Operaia e sepolto proprio a Lodi nella tomba di famiglia al Cimitero Maggiore.

"Oggi -afferma Baffi- mettiamo al centro la condivisione, il ricordo delle vittime che non è di questa o quella parte politica, bensì fa parte della nostra storia che dobbiamo interpretare in modo maturo". E aggiunge: "Condivido le parole e le motivazioni con cui già negli anni ‘80 si intitolavano vie a Sergio Ramelli: si tratta di pacificazione nazionale, di un’unica pietà per i morti in un periodo particolare della storia d’Italia".

Ed è "soprattutto un messaggio ai giovani, per i quali non vogliamo che determinate stagioni si ripetano. Tanti giovani, troppi giovani, da una parte e dall’altra, hanno perso la vita in nome dell’odio: guardo al futuro e credo che momenti come questo siano fondamentali per affermare una visione il più possibile lontana dalle divisioni che hanno causato dolore e ferite a tutti per troppo tempo", conclude.