L'Olanda blocca le somministrazioni con AstraZeneca, ma per non sprecare dosi

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AGI - L'Olanda ha deciso di bloccare completamente le somministrazioni del vaccino anti Covid di AstraZeneca. La decisione, secondo quanto riferisce la stampa olandese utilizzando le informazioni del governo, è stata presa dai Centri sanitari municipali, dopo aver sentito il ministero della Salute e l'agenzia di sanità pubblica, ed.è legata alla volontà di non sprecare dosi del preparato. 

   Ieri l'Aia aveva deciso di sospendere temporaneamente la somministrazione di AstraZeneca alle persone di meno di 60 anni, dopo la segnalazione di cinque nuovi casi di trombosi, che riguardano soprattutto donne fra 25 e 65 anni. In seguito alla segnalazione di questi cinque nuovi casi, tra gli over 60 erano rimaste circa 700 persone da vaccinare nei prossimi giorni.

  I loro appuntamenti sono stati cancellati perché non c'erano garanzie di poter usare un intero lotto del vaccino con poche persone da inoculare: i 700 olandesi in questione si sarebbero dovuti recare in sette-otto diversi centri nel Paese, vale a dire dai due ai cinque soggetti da vaccinare in media al giorno in ogni centro; un ritmo che avrebbe causato uno spreco di dosi.

  Intanto, l'agenzia regolatoria per il farmaco britannica, la Mhra, ha reso noto che sono 7 le persone morte nel Regno Unito a causa di coaguli di sangue dopo aver ricevuto il vaccino AstraZeneca, su 18 milioni di dosi del siero anglo-svedese somministrate. Mhra precisa che ha ricevuto la segnalazione di 30 casi di problematiche del sangue. Nel dettaglio, dal 24 marzo ha ricevuto segnalazioni di 22 casi di trombosi venosa cerebrale e di altri 8 casi di trombosi associati a carenza di piastrine, su un totale di 18,1 milioni di dosi somministrate.

"La nostra revisione approfondita di queste segnalazioni sta continuando", ha detto il direttore della Mhra June Raine in una dichiarazione.