Lombardi (M5S) a Di Battista: non servono le fughe dei solisti

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Roma, 24 ago. (askanews) - "Con la Lega non si può assolutamente tornare, non potremmo mai più fidarci di chi ha aperto una crisi di governo senza alcuna ragione". Roberta Lombardi, dirigente della prima ora del Movimento 5 stelle, oggi capogruppo in Regione Lazio, ha chiuso la porta al "secondo forno" della trattativa per il Governo che si è aperta ieri con gli incontri M5S-Pd.

Rispondendo a una domanda sul post Facebook di Alessandro Di Battista, che invece teneva aperta la porta a un ritorno in campo dell'opzione Lega, Lombardi ha gelato l'ex collega parlamentare: "Mi viene in mente che anche nel 2013, quando non eravamo arrivati primi per pochi decimali, io e l'altro capogruppo Vito Crimi eravamo impegnati in tavoli e incontri. E ogni tanto arrivava la dichiarazione di qualche solista che andava in direzione contraria alla volontà maggioritaria del gruppo parlamentare. Mi immagino cosa avranno provato oggi i nostri attuali capigruppo seduti al tavolo con il Pd, quando hanno visto quel post. Se vuole davvero dimostrare di aver capito la lezione delle Europee, il Movimento deve tornare a muoversi in modo corale e non per fughe in avanti di qualcuno".

A giudizio dell'esponente stellata "giocare al rialzo su temi importanti per il Paese è giusto. Quello che è pericoloso è farlo con una tempistica sbagliata, nel momento in cui due forze politiche che se le sono date fino all'altro giorno si stanno guardando negli occhi. Le trattative non si fanno con i post. Io tratto con il Pd in Regione Lazio in qualità di capogruppo del M5S e non lo faccio mai tramite note o interviste. Cerco di convincere i democratici a lavorare assieme su punti necessari e comuni a entrambi, dai rifiuti all'economia circolare. E lo stiamo facendo".