Lombardi (Pd): pronti a governo del presidente, anche con Pd

Afe

Roma, 11 ago. (askanews) - "Io penso che ci voglia un'assunzione di responsabilità da parte di tutti. A maggior ragione dopo essere stati al governo con la Lega. E lo dice una che nel 2013 ha rifiutato l'offerta di Bersani: eravamo molto più schizzinosi". Così Roberta Lombardi, capogruppo M5s in Regione Lazio, dirigente storica del Movimento, apre a un governo istituzionale.

"Sposo totalmente la linea di Grillo - dice a La Repubblica - siamo stati coerenti, ma non siamo fessi. Se Salvini vuole subito il voto, deve capire che il Parlamento non è ai suoi ordini". Quindi è d'accordo con Renzi? "Io dopo aver governato con la Lega penso di poter andare d'accordo anche con Belzebù".

Per Lombardi deve nasce un governo che porti a termine la riforma costituzionale per il taglio dei parlamentari e faccia anche la legge elettorale. "Quando c'è la volontà politica - sottolinea - ci vuole pochissimo tempo. Poi una manovra che sterilizzi le clausole di salvaguardia e metta il Paese al riparo dai mercati".

Per la consigliera regionale "Adesso sarà fondamentale il ruolo di Mattarella" perché "non avendo più un governo politico è l'unico soggetto istituzionale garante del Paese agli occhi dell'Europa e del mondo. Con il voto alla presidente della commissione Ursula von der Leyen abbiamo dimostrato di volere un'Europa diversa, ma di voler restarci dentro. C'è invece qualcuno che, se diventasse premier, la manderebbe a gambe all'aria".

In aula, poi, il M5s dovrebbe votare la mozione di sfiducia contro Salvini presentata dal Pd, mentre per quanto riguarda la sfiducia a Giuseppe Conte "sono d'accordo con Piero Grasso, che da ex presidente del Senato di regolamenti se ne intende: a quel voto dovrebbe partecipare solo la Lega. Con il suo 17% la mozione non passerebbe".

Per quel che riguarda, infine, il ruolo di Di Maio, per Lombardi "la leadership dell'uomo solo al comando ha definitivamente fallito. Bisogna tornare a un modello corale perché finché siamo stati intelligenza collettiva siamo cresciuti. Quando ci siamo affidati al salvatore della patria abbiamo sbagliato tutto".