Lombardia, 270 nuovi punti ricarica per mobilità elettrica

Mda

Milano, 22 ott. (askanews) - In Lombardia saranno installate 270 nuove infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore a infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. Complessivamente si tratta di un investimento di quasi 7,5 milioni di euro, di cui 2,4 milioni di cofinanziamento statale (fondi Pnire) e oltre 5 milioni a carico dei soggetti beneficiari pubblici e privati.

"Questa operazione - ha affermato Terzi - consentirà di implementare in modo considerevole il numero di colonnine di ricarica. L'obiettivo di interventi come questo è contribuire a garantire, progressivamente, maggiore capillarità nella copertura del territorio. Del resto i cittadini possono scegliere più agevolmente l'opzione del veicolo elettrico solo se percepiscono che non subiranno disagi dovuti alla carenza di infrastrutture per la ricarica. Stiamo lavorando, con tutti i soggetti coinvolti, per imprimere un cambio di passo culturale: acquistare un'auto elettrica deve diventare una scelta di normalità, e questo significa anche poter accedere facilmente alle stazioni per il rifornimento di energia elettrica".

"Tra le azioni messe in campo da Regione per agevolare la mobilità elettrica - ha proseguito Terzi - ricordo il bando dedicato ai privati per incentivare le strutture di ricarica domestica, l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per le vetture elettriche e i provvedimenti promossi dall'assessore Cattaneo per incentivare la sostituzione dei veicoli inquinanti attraverso 26,5 milioni di euro di contributi destinati ad aziende e cittadini".

La delibera approva il progetto integrato regionale in attuazione del Pnire, approva l'elenco delle proposte progettuali attive e gli schemi di accordo tra Regione Lombardia e i soggetti beneficiari pubblici e privati. Il passo successivo sarà la sottoscrizione della convenzione tra Regione e Ministero dei Trasporti, dopodichè Regione adotterà il decreto di concessione dei finanziamenti statali e, a seguire, procederà alla sottoscrizione degli accordi con i soggetti beneficiari.

Si tratta di 270 colonnine (268 pubbliche o private ad accesso pubblico e 2 a solo uso privato) di cui 70 colonnine high power.