Lombardia, al Pirellone una legge per valorizzare emittenti locali

Red-Mch
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Milano, 16 nov. (askanews) - Un progetto di legge regionale per valorizzare le emittenti radiofoniche e televisive locali nella promozione della conoscenza dell'attività legislativa e amministrativa delle istituzioni della Lombardia. A depositarlo il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Fermi, con i vice presidenti Francesca Brianza e Carlo Borghetti insieme al consigliere segretario Giovanni Malanchini. Il provvedimento istituisce un Fondo regionale per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione radiotelevisiva locale: per il triennio 2020-2022 vengono stanziati 500mila euro l'anno, che saranno erogati alle emittenti radiofoniche e televisive locali sulla base delle graduatorie del Fondo statale per il pluralismo dell'informazione approvate dal ministero per lo Sviluppo economico. Sarà compito della giunta regionale definire le forme e i tempi di presentazione delle domande nonché le modalità di erogazione del contributo, che sarà liquidato previa verifica da parte del CORECOM che nei palinsesti dell'emittente sia già prevista e presente una programmazione relativa all'informazione sull'attività legislativa e amministrativa della Regione. I contributi sono destinati per l'ottantacinque per cento alle emittenti televisive commerciali e per il quindici per cento alle emittenti radiofoniche commerciali. "L'informazione radiotelevisiva svolge da sempre un ruolo prezioso e riveste una funzione sociale fondamentale di presidio e di raccordo tra le istituzioni e i territori, sviluppando e cementando anche un forte senso di identità e appartenenza territoriale negli ascoltatori e nei telespettatori che seguono i programmi informativi di queste emittenti", ha spiegato il presidente Fermi. "Con questo provvedimento - ha aggiunto - vogliamo riconoscere, valorizzare e incentivare ulteriormente questo importante ruolo svolto dall'emittenza radiotelevisiva al servizio dell'informazione locale".