In Lombardia altri 18.377.000 euro di ristori agli autonomi

Red
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Milano, 25 gen. (askanews) - La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi, ha approvato un provvedimento con cui si determina l'ampliamento dei soggetti che possono beneficiare della misura 'Si! Lombardia - Sostegno Impresa Lombardia". La cifra messa a disposizione è complessivamente di 18.377.000 euro e va a beneficio dei lavoratori autonomi con partita Iva attiva non iscritti al Registro delle imprese, in conseguenza alle restrizioni imposte per il contenimento del contagio del Covid-19 con la concessione di un indennizzo una tantum di 1.000 euro che completa e integra i ristori previsti dai provvedimenti statali e da quelli già attivati a livello regionale. Il bando sarà aperto dall'1 al 5 febbraio 2021.

"Questo intervento - ha scritto in una nota l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi - è riservato ad alcune di quelle categorie di lavoratori non contemplati nelle misure precedenti. Nello specifico si tratta di Lombardi particolarmente colpiti dalla crisi economica provocata dall'emergenza sanitaria; con questa nuova misura riservata alle partite Iva non iscritte al registro delle imprese abbiamo ampliato la platea di beneficiari per riuscire a garantire un sostegno economico ad una ampia fascia di lavoratori".

"Anche in questo caso - ha rimarcato l'assessore - abbiamo puntato sulla rapidità di erogazione delle risorse perché lavoratori già in difficoltà non possono anche attendere le lungaggini burocratiche, come avviene per i ristori statali che, oltre ad essere insufficienti tardano ad arrivare aumentando la sfiducia, rabbia e incertezza". "È evidente però - ha sottolineato Guidesi - che questa situazione non è più tollerabile ed è per questo che chiediamo con ancor maggior forza al Governo di adoperarsi affinché, in sicurezza, i Lombardi possano tornare a lavorare".

Alla prima finestra di apertura della misura potranno partecipare coloro che operano nei servizi alla persona; intermediari, agenti e rappresentanti ; filiera del design e dei servizi fotografici. Alla seconda finestra di apertura del bando potranno partecipare quelli della filiera delle attività culturali e dello spettacolo; filiera dello sport e intrattenimento bambini; filiera del turismo; filiera di servizi per eventi, comunicazione, marketing e pubblicità.