Lombardia: appello spese pazze, confermata condanna Renzo Bossi, Minetti patteggia

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 13 lug. (Adnkronos) – L’ex consigliera di Regione Lombardia ed ex igienista dentale di Silvio Berlusconi, Nicole Minetti, ha patteggiato un anno e un mese nel processo di secondo grado per le cosiddette ‘spese pazze’ in Regione Lombardia. La pena patteggiata è in continuazione con quella inflitta nel processo ‘Ruby Bis’. “Siamo soddisfatti -commenta Paolo Righi, legale di Minetti- con la mia assistita abbiamo preferito fare richiesta di patteggiamento, in modo da consentirle di scontare la pena con un affidamento in prova”.

Nel procedimento che vede imputati alcuni ex consiglieri regionali del Pirellone accusati di peculato la Corte d’Appello di Milano ha confermato la condanna stabilita in primo grado di 2 anni e 6 mesi per Renzo Bossi, figlio del fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi, e di 1 anno e 8 mesi per l'attuale capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo.

“Abbiamo prodotto sentenze assolutorie che riguardavano altre Regioni e c’è una norma che consente di derubricare questo reato -spiega Jacopo Pensa, avvocato di Romeo- ma non c’è stato nulla da fare. Bisogna sottolineare che le persone imputate erano tutte in buona fede, perché avevano ereditato un sistema vecchio di decenni ed erano convinte di poter defiscalizzare questo spese a carico della Regione”. In ogni caso, aggiunge, “faremo ricorso in Cassazione, sperando di trovare il collegio giusto”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli