Lombardia approva intesa su Città Studi con Comune Milano e Statale

Red
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Milano, 22 mar. (askanews) - La Giunta regionale della Lombardia ha approvato un protocollo d'intesa con il Comune di Milano e l'Università Statale che mira a promuovere la rigenerazione urbana del quartiere Città Studi e a valorizzare la ricerca universitaria nello stesso. Il provvedimento è stato proposto dal presidente Attilio Fontana di concerto con gli assessori Fabrizio Sala (Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione) e Stefano Bolognini (Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione). L'ateneo milanese conferma così che intende mantenere la sua presenza in città occupando sempre una quota significativa degli immobili presenti a Città Studi.

"Con il Protocollo approvato oggi - ha commentato Fontana - Regione Lombardia e le istituzioni firmatarie concretizzano una visione strategica che mette al centro ricerca e innovazione e mira a sviluppare nuovi spazi residenziali e nuovi servizi per gli studenti. Un altro importante passo avanti nella direzione già intrapresa dall'inizio della legislatura: negli ultimi tre anni abbiamo infatti investito fondi per 407 milioni con diverse iniziative importanti per il diritto allo studio e le 'borse di studio'. L'obiettivo è quello di aiutare concretamente chi vuole impegnarsi a costruire il nostro futuro".

Alcune aree esistenti potrebbero essere rivisitate per ospitare nuove funzioni legate allo sviluppo della ricerca, o essere destinate a spazi per nuovi utilizzi, ad esempio di co-working, favorendo così scambi di competenze. Allo stesso modo, le sedi di Biologia di via Celoria e via Golgi a Milano potrebbero essere ripensate quale complesso destinato a residenze universitarie. Il Protocollo prevede anche di destinare ampi spazi alle esigenze dei dipartimenti umanistici e a specifici laboratori di ricerca interdisciplinari. E istituire nuovi poli bibliotecari e sale di studio aperte a tutti gli studenti universitari milanesi.