Lombardia, Azione: rottura con comitati pendolari inaccettabile

Image from askanews web site
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Milano, 13 lug. (askanews) - "Dopo 30 anni di rapporti, più o meno aspri, tra Regione Lombardia e comitati dei pendolari, si va verso una rottura totale che non può essere accettata da chi crede nei diritti e nei valori della rappresentanza". Lo ha evidenziato il consigliere regionale lombardo di Azione, Niccolò Carretta, in relazione all'ultimo confronto nella Conferenza regionale del Tpl tra l'assessore regionale ai Trasporti, Claudia Terzi, e i comitati dei pendolari.

"Farò di tutto affinché il ruolo dei pendolari sia confermato e, anzi, valorizzato in ottica di ascolto e di coinvolgimento per la stesura del nuovo contratto con Trenord, che avverrà nel 2023 con la nuova Giunta, magari introducendo forme nuove di rappresentanza e coinvolgimento dei pendolari e di tutti gli utenti. Nel frattempo, tanta amarezza e tanta tristezza nel vedere una Regione in balia di complessi di inferiorità e paura del confronto" ha aggiunto Carretta.

L'esponente di Azione ha chiesto inoltre che Terzi smentisca di avere di avere detto che i comitati "non valgano nulla" e che non intende parlarci perché "non sono eletti ufficialmente". Si tratterebbe, ha osservato, di "uno schiaffo ai comitati dei pendolari che sono stati, di fatto, ingiustamente screditati" ha concluso l'esponente di Azione.

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