Lombardia, Baffi: basta narrazione irreale, verità su vaccini

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 25 mar. (askanews) - "Se vogliamo trovare insieme e in tempi rapidi la via d'uscita a questa pandemia che ci ha travolto, abbiamo bisogno prima di tutto di verità, sia nel confronto politico che nel dialogo con i cittadini". Lo ha scritto in una nota Patrizia Baffi, consigliere regionale lodigiano del gruppo misto, secondo la quale in Lombardia "non è più accettabile questo continuo rincorrersi di dichiarazioni e controdichiarazioni, spesso smentite dalla realtà dell'operato, sulla gestione della campagna vaccinale" contro il Covd-19.

"Serve in Lombardia una chiara assunzione di responsabilità a livello istituzionale e trasparenza nell'informazione che non può più narrare una storia che non corrisponde alla realtà dei fatti" ha aggiunto Baffi citando "l'ennesima dichiarazione smentita dai fatti sull'avvio della vaccinazione per la categoria prioritaria degli estremamente vulnerabili" di ieri, quando "in Commissione Sanità il Direttore Generale Giovanni Pavesi ha infatti sostenuto che la campagna vaccinale fosse già stata avviata, così come aveva fatto poche ore prima il commissario Bertolaso durante l'inaugurazione del nuovo hub vaccinale a Codogno, dichiarazioni che non ho potuto fare a meno di contestare data l'evidenza dei fatti".

Baffi ha fatto notare che si tratta di "comunicazioni tra l'altro formalmente smentite solo poche ore dopo dallo stesso Assessore al Welfare Letizia Moratti e dall'Assessore alla Famiglia e Disabilità Alessandra Locatelli che hanno fornito alla stampa le informazioni sulla campagna vaccinale che riguarderà i più vulnerabili specificando che le somministrazioni partiranno dal prossimo 15 aprile".