Lombardia, Baffi(Iv): contro dipendenze rafforzare prevenzione

Red-Asa
·1 minuto per la lettura

Milano, 11 nov. (askanews) - "Per combattere le dipendenze patologiche occorre rafforzare il tema della prevenzione con particolare riferimento ai giovani, che rappresentano il 25 per cento degli assistiti, ed è proprio in tale ottica che ho sostenuto le proposte di integrazione al progetto di legge in discussione oggi in Commissione Sanità". Lo ha scritto in una nota il consigliere regionale di Italia Viva in Lombardia, Patrizia Baffi. "È proprio alla fascia vulnerabile dei giovani e degli adolescenti che deve essere infatti dedicata la massima attenzione nell'attività di prevenzione e sensibilizzazione alle problematiche connesse alle dipendenze, in un'ottica di aggancio precoce per ridurre i tempi di latenza tra il primo abuso e la presa in carico da parte dei servizi" ha aggiunto. "Come abbiamo avuto modo di sentire dagli auditi in Commissione Sanità, gli effetti delle dipendenze patologiche spesso non ricadono solo sulla persona malata, ma sulla sicurezza di tutti, a cominciare da quella familiare. Si tratta infatti di patologie che spesso conducono ad azioni violente, furti, atti illegali, aggressioni, omicidi, soprattutto tra le mura domestiche, complicando gli esiti devastanti di salute con conseguenze sociali e penali" ha proseguito Baffi. "Fenomeni complessi su cui occorre essere incisivi ed è proprio per questo motivo che ho sostenuto l'istituzione di un coordinamento tecnico che, grazie ad una forte capacità di lettura reale dei dati, possa fornire un importante supporto al coordinamento di indirizzo politico" ha continuato. "Gli emendamenti saranno votati nella seduta di Commissione Sanità della prossima settimana in cui verrà anche licenziato il testo" ha concluso Baffi che, "considerata l'importanza del tema", auspica che la proposta venga calendarizzata al più presto in aula per l'approvazione della nuova legge regionale.