Lombardia, Baffi: riforma sanità non rinviabile, Moratti riferisca

Red
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Milano, 26 mar. (askanews) - "L'avvio della discussione della riforma sanitaria non può essere rinviato all'infinito". Lo ha scritto in una nota il Consigliere Regionale lodigiano Patrizia Baffi, del Gruppo Misto, componente della Commissione Sanità. "Ho quindi chiesto a gran voce, con una nota sottoscritta congiuntamente con tutte le minoranze, l'audizione urgente dell'assessore al Welfare, Letizia Moratti, per un puntuale confronto a partire dal documento prodotto da Agenas 'La riforma del Sistema Sociosanitario Lombardo (L.R. 23/2015) - Analisi del modello e risultati raggiunti a cinque anni dall'avvio'".

"È quasi passato ormai un mese dall'ultima sollecitazione rivolta in Commissione Sanità, alla quale l'assessore Moratti replicava affermando che stava lavorando alla delibera delle Regole 2021, atto con cui si approvano le specifiche determinazioni in ordine alla gestione del sistema sociosanitario, cioè le regole che vanno a declinare nell'anno di riferimento obiettivi e indirizzi, e che in genere viene adottato a dicembre" ha precisato Patrizia Baffi. "Il risultato è che ad oggi è ancora tutto fermo su entrambi i versanti ed il Consiglio Regionale non è stato ancora coinvolto su nessun fronte e la Commissione completamente esautorata dal suo ruolo sugli atti di indirizzo di maggior importanza in tema di sanità" ha continuato.

"Le audizioni richieste dalle minoranze in Commissione Sanità del Prof. Giuseppe Remuzzi, che illustrerà i contenuti del documento 'Riorganizzazione delle cure primarie e della medicina del territorio', del Dott. Domenico Mantoan, Direttore Generale di Agenas che interverrà sul recente rapporto, e del Dott. Vittorio Carreri, coordinatore del Movimento culturale per la difesa e il miglioramento del Servizio Sanitario ed esperto di prevenzione pubblica, sono state calendarizzate per mercoledì 31 marzo" ha scritto ancora Baffi. "Non ha più alcun senso rinviare ulteriormente l'avvio dell'interlocuzione diretta con l'Assessore alla partita" ha concluso.