Lombardia, bando Safe working: 354 domande e 1,3 mln finanziati

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Milano, 28 lug. (askanews) - Novità per il bando Safe Working - Io riapro sicuro, il bando delle camere di commercio lombarde e di Regione Lombardia: ampliata la platea dei destinatari e possibilità di presentare domande per più di una unità locale operativa. Il bando avviato lo scorso maggio finalizzato all'adozione delle misure necessarie a garantire la ripresa dell'attività mantenendo in sicurezza lavoratori, fornitori e clienti ha riscontrato gradimento da parte delle piccole e medie imprese lombarde: a 50 giorni circa dall'apertura dello sportello sono già state approvate e pubblicate due graduatorie di 354 domande ammesse e finanziate per un totale di contributi di oltre 1,3 milioni di euro. Sulla base dell'esperienza dei primi due mesi di apertura del bando sono state inserite tra i beneficiari anche le strutture alberghiere, ricettive, le attività d'intrattenimento, artistiche, sale da concerto, attività della distribuzione automatica. In più ora l'investimento minimo per accedere al contributo, passa da 2.000 a 1.300 euro. L'aiuto consiste nella concessione di risorse a fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% delle spese per le micro imprese. E' di 25.000 euro il limite massimo di concessione. Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso le sedi operative o le unità locali in Lombardia. Possono essere oggetto di intervento più unità locali afferenti all'impresa. Le imprese che hanno già presentato la domanda sul bando Safe working possono integrare la richiesta con la presentazione di una ulteriore domanda di contributo per le spese sostenute su altre sedi operative o unità locali nei limiti dei massimali già previsti dal bando.

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