Lombardia, centrodestra: violata riservatezza Commissione Covid

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Image from askanews web site
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Milano, 5 lug. (askanews) - "Quello che è avvenuto oggi durante la commissione d'inchiesta sul Covid in Lombardia è gravissimo. Mentre era in corso l'audizione dei famigliari delle vittime, i contenuti della relazione presentata dai loro legali sono stati messi a disposizione della stampa, violando di fatto il patto di riservatezza che regola i lavori della commissione stessa. Per questo, abbiamo abbandonato l'aula, in quanto non vi erano più le condizioni per proseguire". Lo hanno scritto in una nota Roberto Anelli, Marco Mariani, Alessandra Cappellari (Lega), Franco Lucente (Fdi) e Viviana Beccalossi (Misto) oggi presenti a nome della maggioranza nella Commissione d'inchiesta sul Covid nel Consiglio Regionale della Lombardia, dopo aver abbandonato l'aula nel corso dei lavori.

"Questo atteggiamento che mai si era verificato durante questi mesi di lavoro - hanno aggiunto i consiglieri - dimostra una completa mancanza di rispetto non tanto per i commissari, che avevano preparato numerose domande di approfondimento, quanto per gli auditi stessi. In questo modo non aveva senso continuare un incontro che dovrebbe essere utile ad accertare quanto accaduto all'inizio della pandemia, mentre è stata diffusa una relazione fatta di proclami e accuse".

"Proprio perché disponibili a qualsiasi approfondimento possa essere utile per fare chiarezza - hanno concluso i rappresentanti della maggioranza - rinnoviamo la nostra disponibilità a lavorare per la ricostruzione dei fatti, senza strumentalizzazioni e forzature che francamente non hanno nessun senso se non quello di ricercare colpevoli".

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