Lombardia, Comazzi(Fi): da Commissione doccia fredda per Granelli

Red-Asa

Milano, 9 gen. (askanews) - "La commissione regionale di oggi ha avuto l'effetto di una doccia fredda per l'assessore Granelli. I rappresentanti sindacali hanno infatti confermato la bontà della nostra mozione: prima di immettere in maniera arbitraria 450 nuove licenze taxi occorre avere un quadro preciso della situazione e delle attuali criticità". Lo ha scritto in una nota Gianluca Comazzi, capogruppo di Fi nel Consiglio regionale della Lombardia, commentando il confronto tra i rappresentanti sindacali dei tassisti, i consiglieri regionali e l'assessore Granelli avvenuto questa mattina durante la seduta della commissione regionale Territorio e Infrastrutture.

"In particolare - ha proseguito - i dati citati nella relazione del sindacato Tam denunciano una serie di disagi dovuti alla situazione della mobilità e del trasporto pubblico di Milano. A fronte di una media del 14% di corse inevase, in città la media giornaliera dei taxi liberi è del 46%. Questo squilibrio tra domanda e offerta è dovuto a una serie di criticità che da tempo denunciamo: traffico congestionato (con picchi del 66% al mattino e del 58% la sera), velocità media nelle ore di punta di 7 km all'ora (meno di una carrozza), offerta del trasporto pubblico carente negli orari notturni, impatto dei cantieri M4 in termini di circolazione".

"A fronte di tutto questo - ha concluso Comazzi - è evidente che l'immissione di centinaia di nuove licenze sul mercato rischia di aggravare la situazione, anziché risolverla. Come stabilito dal Consiglio regionale la società Polis realizzerà un'analisi accurata sullo stato dell'arte, ma il punto centrale della questione è un altro: anziché prendersela con Regione Lombardia (che ha avuto il merito di correggere la rotta, sbagliata, tracciata dal Comune), la sinistra milanese dovrebbe preoccuparsi della situazione drammatica della mobilità e del Tpl cittadini. Una situazione che la giunta Sala si è dimostrata incapace di risolvere".