Lombardia, Commissione Sanità aggiorna piano pandemico regionale

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Milano, 27 apr. (askanews) - La commissione Sanità del Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all'unanimità l'aggiornamento del piano regionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (Panflu 2021 - 2023). Si tratta di un documento di 78 pagine, illustrato dalla vice presidente Simona Tironi (Fi), che prevede un elenco di azioni di pianificazione, la definizione puntuale del chi fa/che cosa nelle diverse fasi (interpandemica, allerta, pandemia), un coordinamento del Sistema di sorveglianza regionale e l'istituzione del Comitato pandemico.

Sono stati inseriti, con alcuni emendamenti presentati dal gruppo Pd (primo firmatario Gianantonio Girelli) e approvati all'unanimità dalla Commissione anche la "previsione, in raccordo con il livello nazionale, di una scorta di Dpi e Dm essenziali da mettere a disposizione dei territori colpiti da improvvise crisi pandemiche"; la possibilità "di utilizzare sistemi di intelligenza artificiale per elaborare e disegnare scenari futuri" e la previsione di momenti di "formazione continua ed innovativa per il personale di ogni azienda territoriale".

"Si tratta - ha commentato la vice presidente Tironi - di un documento ampio e dettagliato, molto importante anche alla luce di quanto abbiamo vissuto. È un piano che guarda alla gestione delle emergenze con delle prospettive future, ma soprattutto con un'impostazione molto strutturata. Sono, inoltre, molto soddisfatta della condivisione all'unanimità perché vuol dire che riusciamo a lavorare insieme su temi importanti e spero che tale atteggiamento si confermi durante la discussione in Aula".

Il piano regionale, che traduce a livello locale le indicazioni del Piano Nazionale sulla base delle indicazioni dell'Organizzazione mondiale della Sanità così come recepite dal Ministero della Salute. Chiave di volta dell'organizzazione è il Comitato pandemico, presieduto dal presidente di Regione Lombardia e coordinato dall'assessore al Welfare. Il Comitato Pandemico, composto da due nuclei, nucleo sanitario e nucleo non-sanitario, si riunisce due volte l'anno nei mesi di marzo e settembre.

Nell'incontro di marzo, con l'apporto dell'Agenzia per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, viene evidenziato lo stato di applicazione del Piano e poi presentato al Nucleo Sanitario. Nella riunione di settembre - anche in previsione dell'epidemia influenzale - il Comitato si riunisce in "versione aperta", con la partecipazione di ulteriori istituzioni o articolazioni regionali. Affianca il Comitato, la "Task Force Regionale" nella quale lavorano anche un funzionario di raccordo nazionale (Ministero della Salute - altre Regioni) e uno di raccordo internazionale (Organizzazione Mondiale della Salute, EU); un coordinatore della comunicazione verso i cittadini, esperti invitati direttamente dal coordinatore della Task force.

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