Lombardia, Consiglio approva risoluzione al Def regionale -2-

Red-Asa

Milano, 26 nov. (askanews) - Per quanto concerne i servizi sanitari, socio-sanitari e sociali viene sottolineata la necessità di promuovere sotto la direzione di Areu progetti sperimentali per il "soccorso su lago", soprattutto per le aree a maggiore affluenza turistica, e di potenziare il ruolo dei consultori nelle aree che soffrono di carenze di servizi. Accolto anche un emendamento del Movimento 5 Stelle che sollecita la valorizzazione della figura dell'infermiere all'interno della farmacia di servizi, potenziandone così ruolo e funzioni con l'obiettivo di ridurre gli accessi ai Pronto Soccorso. Approvato pure un altro emendamento di Francesco Ghiroldi (Lega) che chiede il potenziamento del servizio di emodinamica nei presidi ospedalieri di montagna, garantendo un servizio continuativo nell'arco delle ventiquattr'ore.

Nell'ambito dei processi di rigenerazione urbana e territoriale, i Comuni di piccole e medie dimensioni saranno sostenuti non solo con risorse economiche e finanziarie adeguate, ma anche mettendo a loro disposizione competenze e professionalità specifiche e specialistiche. Inoltre viene chiesto alla Giunta di continuare l'azione di pressione presso il Governo nazionale e le istituzioni europee affinché venga scongiurato il taglio dei fondi Pac destinati all'Italia, valutando un incremento delle quote di cofinanziamento. Infine alcune sollecitazioni investono alcune aree specifiche del territorio regionale.

Il provvedimento approvato oggi in Consiglio regionale impegna la Giunta ad approfondire, dal punto di vista economico-sociale e giuridico, l'ipotesi di istituzione di Zone Economiche Speciali e di procedere con la richiesta al Parlamento di istituire Zes nelle quali introdurre, oltre alla leva fiscale, criteri speciali di semplificazione normativa e burocratica a servizio degli enti locali e delle categorie produttive e commerciali. Sul piano infrastrutturale e dei trasporti, viene sottolineata la necessità di intervenire presso il Governo nazionale e Rfi per garantire l'adeguatezza infrastrutturale della direttrice del San Gottardo, per prevenire il rischio di un collasso della linea conseguente al sommarsi su un'unica infrastruttura del traffico passeggeri regionale e transfrontaliero Ticino-Lombardia, del traffico ferroviario internazionale passeggeri da Milano a Zurigo e del traffico merci di portata transeuropea, destinato a intensificarsi in conseguenza del pieno sviluppo del progetto elvetico dell'Alptransit.

In questo contesto la Giunta dovrà anche attivare le interlocuzioni necessarie con le istituzioni del Canton Ticino per individuare i reciproci impegni, anche a livello finanziario, su infrastrutture, mezzi e offerta di servizio sulla linea ferroviaria Como-Lecco. Infine la Risoluzione sollecita l'istituzione di un corso di laurea magistrale che contempli l'indirizzo in archeologia presso la sede dell'Università Unimont di Milano e di Edolo legato all'antropologia, alla paleontologia umana, alla cronologia, all'evoluzione delle faune e delle flore, all'archeometria e alla geologia, anche a supporto del sito Unesco delle incisioni rupestri di Valle Camonica.