Lombardia, Consiglio chiede più emettitrici di biglietti Trenord

Red-Asa

Milano, 4 feb. (askanews) - "Una migliore e più capillare diffusione di emettitrici automatiche di biglietti ferroviari su tutta la rete, comprese le stazioni periferiche". Lo chiede una mozione del gruppo Lega (prima firmataria la Vice Presidente del Consiglio regionale Francesca Brianza), approvata oggi all'unanimità dall'Assemblea del Palazzo Pirelli. Il contratto di servizio in essere, viene ricordato, obbliga Trenord a garantire le attività a supporto della commercializzazione e promozione del servizio e in particolare il corretto funzionamento della rete di vendita.

Il documento, vista "la progressiva chiusura delle biglietterie nelle stazioni" e il non sempre sufficiente servizio delle rivendite autorizzate, invita Palazzo Lombardia a sollecitare Trenord affinché valuti una maggiore diffusione delle emettitrici automatiche, generalmente apprezzate dall'utenza anche turistica, per "favorire un migliore accesso all'acquisto e al rinnovo dei titoli di viaggio".

La Lombardia, ha osservato Brianza, "è sempre più meta di eventi internazionali che richiamano migliaia di persone. Per questo è nostro preciso dovere fare tutto il possibile per agevolare il trasporto ferroviario che costituisce il modo più veloce, economico e sostenibile per spostarsi sul territorio. E' fondamentale quindi che tutti possano reperire i biglietti nel modo più agevole possibile e le emettitrici automatiche sono la risposta più appropriata a tale scopo".

A favore del documento, si sono espressi tutti i gruppi presenti in Consiglio. La Consigliera Claudia Carzeri (Forza Italia), Presidente della Commissione Territorio e Infrastrutture, ha ricordato che la tematica "è stata oggetto di riflessione anche nel corso della recente audizione con i vertici di Trenord" e ha fatto inserire nel testo della mozione un emendamento per sollecitare anche l'apertura di eventuali nuovi punti vendita e assistenza nelle stazioni più disagiate.