Lombardia, De Corato: monitorare campi abbandonati cannabis light

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Milano, 7 ago. (askanews) - Monitorare i campi ormai "abbandonati" di cannabis light per evitare che queste coltivazioni possano essere riconvertite in piantagioni abusive di marijuana ad alto contenuto di Thc. E' la parola d'ordine di Riccardo De Corato, assessore alla sicurezza della Regione Lombardia, dopo l'arresto di un 30enne di Gavirate, nel Varesotto, per il possesso di 700 kg di marijuana derivata dalla coltivazione abusiva di 5.500 piante di canapa.

"Sembrerebbe che la piantagione abusiva fosse sorta dalle ceneri di una coltivazione 'legale' di cannabis light. Ora che tutti hanno letto la sentenza della Cassazione riguardante la commercializzazione della cannabis sativa, mi chiedo che ne sarà di queste piantagioni, chi si occuperà della bonifica? Molti dei negozi che fino ad oggi hanno venduto cannabis con basso contenuto di THC, potrebbero chiudere", riflette De Corato che aggiunge: "Dopo che ho scritto ai sindaci e ai Comandi delle Polizie Locali lombarde per far sì che prendano atto di quanto scritto nella sentenza della Cassazione, credo che il processo di smantellamento di tutto l'apparato che era collegato a questo business, vada attentamente monitorato da parte delle Forze dell'Ordine, per evitare che queste coltivazioni abbandonate vengano riconvertite in piantagioni abusive di cannabis, come sembrerebbe accaduto in questo caso".