Lombardia, De Corato: urge più sicurezza sui mezzi pubblici

Red-Asa

Milano, 16 giu. (askanews) - "Sosterrò ogni richiesta di assicurare una maggiore presenza delle forze dell'ordine, assieme a qualsiasi azione a tutela del personale conducente e dei passeggeri". Lo ha scritto in una nota Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia. "Del resto non è giusto costringere i cittadini a scegliere fra la loro sicurezza e il diritto alla mobilità urbana; da una parte si deve intervenire duramente sui colpevoli quando vengono arrestati, e dall'altra bisogna aumentare i controlli degli uomini in divisa sulle tratte urbane di Atm. Inoltre dobbiamo poter pensare alla creazione di un fondo assicurativo atto a risarcire le vittime delle aggressioni, da parte di clandestini o chicchessia. Milano, e quindi Atm in primis, deve fare la propria parte" ha aggiunto.

"Il problema della sicurezza sui mezzi pubblici, i bus e le metropolitane, non è più eludibile. Ne è un'ennesima dimostrazione la lettera che le segreterie nazionali dei sindacati confederali del trasporto hanno scritto per segnalare la gravità del problema. La richiesta è quella di 'porre in essere altri accorgimenti di carattere tecnico-organizzativi quali ad esempio la protezione del posto guida, maggiori presidi di stazioni, treni, e terminal bus finalizzati a migliorare ulteriormente l'incolumità di tutti i lavoratori della mobilità e dei viaggiatori'" ho proseguito l'esponente di Fdi.

"I sindacati chiedono inoltre ai Ministeri un urgente incontro congiunto, anche con le Associazioni delle imprese dei trasporti pubblici, sulle quali ricade anche la responsabilità di salvaguardare la sicurezza e l'incolumità dei propri dipendenti nello svolgimento del lavoro. Tra le persone che hanno ricevuto la comunicazione c'è anche Arrigo Giana, direttore generale di Atm e presidente di Agens, il che ovviamente porta Milano e la Lombardia al centro del problema" ha concluso.