Lombardia, Corbetta(Lega): vigilanza e militari su mezzi pubblici

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 16 set. (askanews) - "Ogni giorno la stampa ci informa di aggressioni a danni di utenti e operatori del trasporto pubblico locale, in particolare ai danni degli autisti degli autobus di linea. E' di oggi la notizia di un uomo che, in zona Corvetto a Milano, ha preso a sassate e devastato un bus dell'Atm. Si tratta di un bollettino di guerra che va fermato, se vogliamo che i lavoratori e i cittadini possano viaggiare sui mezzi in piena sicurezza". Lo ha scritto in una nota Alessandro Corbetta, consigliere regionale della Lega in Lombardia, che oggi su questo tema ha presentato al Pirellone un'interrogazione all'Assessore Regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato.

"Ai fenomeni di violenza e intimidazione - ha continuato Corbetta - si aggiunge la piaga dell'evasione tariffaria: anche per questo ritengo sia necessario e non più rimandabile poter assicurare, a fianco dei controllori, la presenza di guardie armate". "In altre Regioni italiane, come ad esempio Liguria, Puglia, Trentino e Veneto, è già in corso da anni la collaborazione tra le aziende di trasporto pubblico e i servizi di Guardie Giurate".

"La presenza di professionisti armati rappresenterebbe la migliore e più efficace forma di deterrenza per i malintenzionati e contribuirebbe notevolmente anche a limitare il fenomeno dell'evasione del biglietto" ha proseguto. "Oltre all'implementazione di Guardie Giurate a bordo mezzo, si chiede nell'interrogazione di poter estendere il diritto a viaggiare gratuitamente delle Forze Armate, attualmente previsto solo per il servizio ferroviario, anche sugli autobus di linea. Sarebbe un altro tassello importante in direzione di una maggiore sicurezza e vivibilità dei mezzi" ha concluso.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli