Lombardia: da 11 imprese prodotti alimentari a terzo settore

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Milano, 27 ott. (askanews) - 11 imprese del territorio di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia donano i propri prodotti alimentari a 11 realtà del terzo settore, con l'obiettivo di aiutare le famiglie più in difficoltà, a causa dell'emergenza Covid-19, nell'approvvigionamento di beni alimentari, anche di prima necessità. È con questo obiettivo che nasce il progetto dell'Advisory Board per la Responsabilità Sociale delle Imprese di Assolombarda. Oggi, il tema dell'inclusione sociale merita un'attenzione straordinaria. In particolare, alla luce del riaggravarsi della pandemia e della stretta sulle realtà economico produttive del nostro territorio, che ancora pagano le conseguenze dell'ultimo lockdown e oggi le prospettive incerte per il futuro. Dagli eventi alla cultura, dai servizi al turismo e la ristorazione. In questa logica, costruire uno sviluppo inclusivo e sostenibile significa saper coniugare la dimensione economica con quella sociale e ambientale. L'iniziativa ha coinvolto alcune aziende alimentari associate ad Assolombarda, disponibili a donare uno stock di propri prodotti a una selezione di realtà del territorio, tra associazione di volontariato, parrocchie e onlus. Da Antaar & S. a Coca - Cola HBC Italia, da Ferrarelle e Ferrari Giovanni Industria Casearia, dai Fratelli Carli a Molino Pagani, dal Panificio San Francesco a Riso Gallo. E ancora Rummo, Star Stabilimento Alimentare, Solana. A sua volta, l'Advisory Board si impegna a devolvere agli stessi enti del terzo settore un corrispettivo in denaro pari al valore dei prodotti donati dalle aziende. "Sostenere i più fragili è uno dei pilastri della nostra azione, che oggi in questo momento di forte crisi diventa ancora più urgente - ha dichiarato Gabriella Magnoni Dompé, presidente dell'Advisory Board per la Responsabilità Sociale delle Imprese di Assolombarda -. Un impegno, frutto della virtuosa collaborazione tra imprese, associazioni, enti e organizzazioni non profit, che mette in luce la capacità di fare sistema delle imprese e il grande valore della collaborazione pubblico-privata per il territorio e per la comunità. L'economia del futuro ha un solo pilastro fondamentale: la sostenibilità". Nel progetto, sul territorio di Milano, hanno aderito Coca - Cola HBC Italia, Ferrarelle, Rummo e sei realtà locali: l'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e Pane Quotidiano, la Parrocchia di San Michele Arcangelo e Santa Rita e la Parrocchia Sant'Eugenio del quartiere Corvetto; la Parrocchia Santa Lucia, la Parrocchia Sant'Agnese e la Parrocchia Resurrezione del quartiere Quarto Oggiaro.