Lombardia, da opposizioni arriva mozione di sfiducia per Fontana

Mch

Milano, 30 lug. (askanews) - I maggiori gruppi di opposizione in Regione Lombardia si compattano e firmano la mozione di sfiducia nei confronti del governatore, Attilio Fontana. Il testo sarà discusso alla prima seduta del consiglio regionale al Pirellone in agenda a settembre. A siglare il documento sono stati 29 consiglieri regionali di Pd, M5S, Lombardi Civici Europeisti e Azione. Non ha firmato la mozione di sfiducia Patrizia Baffi, consigliere di Italia Viva in Lombardia.

In una nota i gruppi imputano a Fontana "le allarmanti sottovalutazioni del rischio e l'incapacità amministrativa con la quale è stata gestita l'emergenza coronavirus", l'adozione da parte del presidente Fontana e della giunta regionale "di atti e provvedimenti del tutto inefficaci a fronteggiare la grave emergenza in atto" e "la mancanza di trasparenza e le bugie in merito alla vicenda della fornitura di camici da parte di un'azienda riconducibile a suoi familiari".

I 29 consiglieri denunciano "la perdita di credibilità della Regione stessa a causa della rottura del rapporto di fiducia tra il suo presidente e i cittadini". La mozione di sfiducia se approvata, comporterebbe la caduta della giunta regionale e il ritorno al voto.

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