Lombardia, dal Pirellone via libera a revisione Piano cave Cremona

Red
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Milano, 16 mar. (askanews) - Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la Revisione del Piano cave provinciale di Cremona per il settore merceologico sabbia e ghiaia, per il decennio 2016 - 2026. Il testo è stato approvato con 34 voti a favore, contrari il PD e il M5S. Il relatore Gabriele Barucco (Forza Italia) ha ricordato il ruolo centrale della Provincia di Cremona, che ha promosso una revisione del Piano sulla base di alcune motivazioni, tra le quali la perdurante crisi dell'industria edilizia e la drastica riduzione delle risorse a disposizione

Nel corso del dibattito il leghista Federico Lena ha espresso parere favorevole osservando che il documento ha cercato "un punto di equilibrio tra le differenti esigenze territoriali" e ricordando che "la revisione oggi sottoposta alla nostra attenzione e che riguarda esclusivamente il settore sabbie e ghiaie poggia su indirizzi importanti tra cui il mantenimento degli ATE previsti nel piano vigente nonché del volume complessivo di inerti estraibili".

Il Consigliere Pd Matteo Piloni ha invece evidenziato che la revisione si è limitata a inserire una cava esclusa in sede programmatoria in seguito a una sentenza del Tar. Questo piano, ha evidenziato, "è stato elaborato nel 2010 e porta con se dati ed elaborazioni vecchie di 11 anni. Contestiamo questo automatismo e riteniamo sia necessario un nuovo piano e non solo un aggiornamento". Della stessa opinione il Consigliere pentastellato Marco Degli Angeli, autore anche di un Ordine del Giorno bocciato dal Pirellone. "Questo Piano è anacronistico ed è stato rivisto solo in base a una sentenza del tribunale amministrativo inserendo una nuova cava, che noi riteniamo essere dannosa per il territorio, e non tiene conto delle nuove esigenze del mercato dell'edilizia".